GeoTag Video legge i dati di telemetria dei droni DJI — in particolare del DJI Neo 2 — e li incorpora come metadata di posizione nei tuoi filmati, con l'opzione di mostrare anche la quota di volo sovraimpressa direttamente nel video. Il risultato sono video pronti per essere importati con il pin di localizzazione su Foto, Immich e altre app di gestione multimediale. Dalla versione 1.7 l'app è bilingue italiano/inglese, con un selettore di lingua integrato che cambia lingua al volo, senza riavviare.
La funzione più amata di GeoTag Video resta la stessa: la quota sovraimpressa nel video. Le versioni recenti aggiungono rifiniture attorno ad essa — e la novità 1.7 la porta anche in inglese — senza cambiarne il ruolo centrale.
Attiva l'opzione "Mostra la quota di volo nel video" e GeoTag Video disegna l'altitudine — letta dalla telemetria del drone — in basso a destra, per tutta la durata del filmato, aggiornata in tempo reale man mano che il drone sale o scende. Nessun editor esterno, nessuna sovrapposizione manuale: basta un tocco prima di elaborare.
Dalla versione 1.7 GeoTag Video è disponibile in italiano e in inglese. Un selettore di lingua integrato nell'app permette di passare da una lingua all'altra al volo, senza riavviare; per impostazione predefinita segue la lingua del dispositivo.
Il pannello dati di volo — la stessa schermata dove già trovi data, durata e quota minima/massima/media — mostra ora anche una miniatura della mappa con il punto di aggancio GPS e un grafico dell'andamento dell'altitudine durante il volo.
Scegli come chiamare i video geolocalizzati: nome originale, data, oppure data e coordinate insieme al nome, con un'anteprima del risultato prima di avviare l'elaborazione.
Un elenco persistente, consultabile anche dopo aver chiuso e riaperto l'app, di ogni video elaborato in precedenza, con data ed esito.
Le opzioni introdotte con la versione 1.2 — quota di volo sovraimpressa ed esportazione in 1080p/720p — restano facoltative e disattivabili in un tocco. Per impostazione predefinita GeoTag Video non ricodifica mai il video: i sample HEVC vengono semplicemente ricontenitorizzati in .mov, in pochi istanti e senza alcuna perdita di qualità. Attivandole, il video viene invece rielaborato fotogramma per fotogramma, un processo accelerato dal motore multimediale di Apple Silicon ma comunque più lento del remux istantaneo.
Tutto il necessario per geolocalizzare i tuoi filmati senza complicazioni, restando sul tuo Mac o iPhone.
Italiano e inglese, con selettore di lingua integrato nell'app per cambiare al volo senza riavviare. Di default segue la lingua del dispositivo.
Un pulsante accanto a ogni coppia apre il video originale per riconoscerlo prima dell'elaborazione: su Mac con il player di sistema, su iOS con un'anteprima integrata.
Seleziona due o più video e uniscili in un unico file in ordine cronologico, con audio e — se attiva — quota in sovraimpressione coerenti lungo tutta la durata.
Dopo l'elaborazione, importa il video direttamente nella libreria Foto del tuo iPhone o iPad con un tocco, senza dover passare dall'app Files.
Se nella cartella sorgente è presente anche un file .M4A con lo stesso nome (traccia audio separata, comune su alcuni droni DJI), viene unito automaticamente al video geolocalizzato.
Tocca l'icona di un video nella lista per vedere data, durata, quota minima/massima/media, distanza percorsa, impostazioni camera, mappa e grafico dell'altitudine. Solo a schermo: non viene inciso nel video esportato.
Scegli lo schema del nome dei video esportati: originale, con data, oppure con data e coordinate GPS.
Un elenco persistente dei video già elaborati, con data ed esito, consultabile anche in sessioni successive dell'app.
I file HEVC vengono semplicemente remuxati in un nuovo contenitore .mov: stessa qualità, elaborazione quasi istantanea. Le opzioni di overlay e risoluzione richiedono invece una ricodifica →
Analizza la telemetria del drone e individua il primo aggancio satellitare valido, scartando le coordinate nulle iniziali.
Seleziona un'intera cartella di riprese: tutte le coppie .MP4 + .SRT vengono trovate e geolocalizzate in un'unica sessione.
Usa il formato di posizione standard ISO 6709, lo stesso di Foto, Finder e Mappe: il pin compare automaticamente all'importazione.
Nessun server, nessun account, nessuna connessione richiesta: l'elaborazione avviene interamente in locale.
Un'unica app pensata per entrambe le piattaforme, con la stessa semplicità d'uso su Mac e iPhone/iPad.
Tre passaggi, nessuna competenza tecnica richiesta.
Seleziona la cartella che contiene le coppie di file .MP4 e .SRT esportate dal drone.
Indica dove salvare le copie geolocalizzate: l'originale non viene mai modificato.
GeoTag Video crea una copia di ogni video con la posizione GPS incorporata, pronta per l'importazione.
La stessa interfaccia, semplice e coerente, su Mac e iPhone/iPad.
GeoTag Video non raccoglie né trasmette alcun dato personale: nessun analytics, nessun tracciamento, nessun server. Leggi l'informativa completa →